galleria opere

Bruno De Luca


Biografia

Bruno De Luca nasce a Mareno di Piave nel 1937, si avvicina al colore e alle sue sfumature facendo il carrozziere. Negli anni ’70 inizia, con l’aiuto dell’amico-pittore Primo Moretti (acquarellista coneglianese), ad eseguire scritte e decorazioni pubblicitarie breitling replica watches su camion e auto. Ed è così che inizia ad appassionarsi come autodidatta, al colore e ai pennelli. Si appassiona al punto da diventare allievo dei pittori Mario De Tuoni e G.Potocnik. Nel 1984 conosce i pittori che costituiscono il Gruppo Artistico Spresianese e grazie all’associazione partecipa alle lezioni di disegno figurativo della prof. Zaramella. Nel 1989 allestisce la sua prima mostra. Da allora continua a partecipare a mostre personali, collettive e concorsi, facendosi apprezzare da un numeroso pubblico e ottenendo premi e consensi dalla critica. Il suo nome figura nel catalogo nazionale dell’arte contemporanea Top Arts 1997, ed. Rossano Massaccessi ed. iscritto all’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) cat. Artisti Triveneti. Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche e private nazionali ed estere.

 Lo studio d’arte è sito in Ormelle, via Roma, 15/A Tel 0422 745704, cell. 340 3755434

 Mostre personali

1989-Centro culturale San Quirino (Ud)
1992-Hotel città di Conegliano (Tv)
1994-Palazzo Brugnera – Porcia Oderzo (Tv)
1995-Ex cinema Tezze di Piave (Tv)
1997-Locali Nuova Piazza S.Polo di Piave (Tv)
1997-Residenza Altinate Oderzo (Tv)
1998-Scuola Materna Ormelle (Tv)
1999-Locali uff. Postali Spresiano (Tv)
1999-Chiesetta ex patronato Spresiano (Tv)
1999-Villa dei Cedri Valdobbiadene (Tv)
2000-Piazza dei Signori Treviso
2001-Sala Nuova Fossalta Maggiore (Tv)
2001-Palazzo Municipale Spresiano (Tv)
2002-Trattoria Tavernetta Treviso
2002-Palazzo Brugnera – Porcia Oderzo (Tv)
2003-Casa Gaia da Camino Portobuffolè (Tv)
2003-Foresteria Templari Tempio di Ormelle (Tv)
2003-Spazi Espositivi S. Camillo Treviso
2004-Circolo Culturale Oberdan Pordenone
2004-Da Arman Treviso
2005-Palazzo Comunale alla Loggia Motta di Livenza (Tv)
2006-Oratorio Madonna della Salute Conegliano (Tv)
2006-Cartolibreria Marin Oderzo (Tv)
2007-Doppio Senso Nervesa (Tv)
2008-Sala Tiepolo Vazzola (Tv)
2010-Prim Hotel Oderzo (Tv)
2011-Al Grande Moro Annone Veneto (Pn)

 Mostre Collettive

 Villa Zecchin Ponzano Veneto (Tv)
Palazzo Scotti Treviso Chiesetta dei Giuseppini Spresiano (Tv)
Villa Benzi Zecchini Caerano S. Marco (Tv)
Casa dei Carraresi Treviso Villa Varda S. Cassiano (Pn)
3 Santi Treviso Casa Gaia da Camino Portobuffolè (Tv)
Palazzo Comunale della Loggia Motta di Livenza (Tv)
Chiesetta ex Patronato Spresiano (Tv)
Centro Bachelet Scuole Elementari- Palestra Ormelle (Tv)
Centro Dina Orsi – Arti Monticella- Contrada Grande Conegliano (Tv) Palazzo Brugnera Porcia Oderzo (Tv)
Cà di Carraresi – Tavernetta (Tv)
Chiostro S. Francesco Treviso
Galleria Cà dei Ricchi Treviso
Chiesetta ex Patronato Spresiano (Tv)
 Centro Commerciale Plavis Spresiano (Tv)
Galleria Olmicornici Olmi (Tv)
Trattoria da Silvio S. Biagio di Callalta (Tv)
Sala Municipale Arcade (Tv) Scuola Materna Ponte di Piave (Tv)
Casa di Riposo Operativa Motta di Livenza (Tv)
Scuole Elementari Quarto d’Altino (Tv)
Locanda da Peo Vittorio Veneto (Tv)
Ex Scuole Elementari Fontanelle (Tv)

Genere, stile e carattere sono coerentemente omogenei nei quadri di Bruno De Luca: egli conduce una continua sperimentazione con una forte creatività individuale. Un pittore è un artigiano che, con impegno e conoscenza delle regole, compie opere proprie dell’arte. Bruno De Luca è un bravo artigiano, cosciente della necessità di applicarsi allo studio delle norme sulle quali fondare la buona riuscita del proprio lavoro. Dipingere è, per l’umanità intera, una necessità primitiva, è un atto addirittura precedente alla scrittura ed alla parola. Dipingere bene, cioè fare quadri che abbiano un senso compiuto cartier replica watches uk e che possano piacere a chi li osserva, è cosa più complessa, e bene sa fare il nostro artista. Egli si impegna con costanza a sviluppare il suo naturale interesse per la pittura, raggiungendo mano a mano risultati sempre più precisi nell’affinamento dello stile e della tecnica. Bruno De Luca è un paesaggista a tutti gli effetti, è un impressionista moderno, è un intimista per predisposizione … . I temi da lui sviluppati sono quasi esclusivamente concentrati sul paesaggio veneto, sulle campagne dorate adagiate sulle rive del Piave, sulle case e sui castelli che sono rimasti a segnare il nostro orizzonte quotidiano. Ecco, la quotidianità è un elemento fortemente connotativo dell’opera di De Luca: egli guarda con occhio ammaliato e con sentimento di partecipazione alla bellezza dei nostri dintorni. Dipinge scena all’aria aperta dove il passare del tempo rimane sospeso, imbrigliato fra le nuvole del cielo. Con stile impressionista coglie l’eternità di un attimo, ma esclude dal quadro prospettico ogni elemento che possa distogliere l’attenzione alla natura: non ci sono persone, non ci sono animali, né ci sono oggetti: il colore, effetto della luce del sole, si stende in modo diffuso sulla tela: le pennellate seguono il ritmo della lieve brezza che muove l’erba del campo, le foglie della vite, le punte dei cipressi. Il sentimento di intima partecipazione alla scena si traduce nei toni allegri e luminosissimi delle nuvole del cielo,delle increspature dell’acqua, dei tetti rossastri delle case, dei muri bianchi delle costruzioni. Il nostro artista vuole cogliere e trasmettere la bellezza silenziosa, semplice ed emozionante della nostra terra veneta. E’ l’emozione che ci prende quando guardiamo il profilo delle colline asolane; è il senso di infinito che proviamo quando osserviamo lo scorrere del Piave. Una live malinconia traspare da questi paesaggi che sembrano essere abitati da qualcuno che non c’è più o che si trova in un altro posto, magari lontano e inospitale. Una leggera nostalgia di un tempo e di un mondo che stanno cambiando e che, pertanto, facciamo rivivere nei nostri ricordi. Noi, infatti, “ siamo “ la nostra memoria e nei quadri di Bruno De Luca troviamo tutti gli elementi tipici di un passato che è si ancora presente, ma che viene continuamente minacciato. Il radicamento coincide con l’identità ed il riconoscimento: nei paesaggi di De Luca pare che ci si possa muovere lungo il sentiero nell’erba, sotto l’ombra dei possenti alberi ricchi di foglie e di frescura: nei suoi paesaggi sembra di scorgere l’essenza stessa del paesaggio, inteso come luogo di relazioni fra la natura, l’uomo e le opere del lavoro umano. In una sintesi idilliaca fra naturalismo e antropomorfismo, come in un tempo mitico, nei quadri di Bruno De Luca tutto appare correttamente al suo proprio posto, senza eccessi ne discrepanze. Sono quadri che inducono all’ottimismo. Sono immagini che fanno desiderare di essere partecipi come protagonisti, non solo come spettatori.

 Annone Veneto, 19 Febbraio 2011 Maria Teresa Aliprandi

La realtà quotidiana della sinistra Piave, là dove il dialetto, aspro e tronco, è immagine fonica, mentre la luce intensa e il frinire estivo delle cicale diventa gelida spoliazione nei rigidi inverni; la prepotenza verde delle primavere felici e il colore degli autunni, che accendono i vigneti nel declinare del tepore, tutto ciò si ritrova nei quadri spontanei e immediati, ma pur attentamente costruiti, senza complicazione né inutili virtuosismi di Bruno De Luca. E’ lo specchio di un’ anima semplice, ma energica, che sa amare e conservare il prorio mondo naturale come lo ha ereditato dai suoi antenati. Dentro la pittura di De Luca trovi l’autore.

 Giugno 2004 Luigi Pianca
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